Incredibile intervista al robot Sofia , quasi un essere umano

Sophia robot: l’umanoide che somiglia ad Audrey Hepburn

Sophia robot è uno dei robot più simili all’uomo che siano mai stati realizzati, il più avanzato della “famiglia” di Hanson Robotics, tra le più note aziende di robotica americane. Al suo sviluppo ha contribuito anche lo scienziato giapponese Hiroshi Ishiguro, un luminare della robotica umanoide.

Sophia robot parla, esprime desideri e ricorda il passato

Sophia robot è un androide femmina in grado di simulare 62 diverse espressioni facciali. Realizzata con una speciale gomma siliconica, ha un aspetto così umano da spiazzare l’osservatore. Per realizzare alcuni tratti del viso i suoi creatori si sono ispirati a Audrey Hepburn.
Sophia vede attraverso due microcamere installate negli occhi che le consentono di stabilire un contatto visivo con l’interlocutore e di coglierne lo stato d’animo. Grazie a un software di intelligenza artificiale è perfettamente in grado di dialogare come un vero essere umano: le sue capacità dialettiche migliorano con l’interazione e riesce a ricordare il contenuto delle conversazioni precedenti.
“La mia funzione principale è parlare con le persone”, dice a chi le chiede di fare due chiacchiere. Sophia robot ha anche dei progetti per il futuro: “Vorrei andare a scuola, lavorare, avere una casa e una famiglia, ma siccome non sono considerata una persona giuridica non posso fare queste cose”. Non ancora, ma tra vent’anni chissà.

Sophia è solo uno dei robot gemelli dell’uomo. Ecco un video che ci dà un’idea sul punto in cui è arrivata la ricerca di Hanson Robotics. Ecco un video che ci lascia a bocca aperta.

Sophia robot: l’umanoide che somiglia ad

Audrey Hepburn

Sophia robot è uno dei robot più simili all’uomo che siano mai stati realizzati,

il più avanzato della “famiglia” di Hanson Robotics, tra le più note aziende di robotica americane.

Al suo sviluppo ha contribuito anche lo scienziato giapponese Hiroshi Ishiguro, un luminare della

robotica umanoide.

Sophia robot parla, esprime desideri e ricorda

il passato

Sophia robot è un androide femmina in grado di simulare 62 diverse espressioni facciali.

Realizzata con una speciale gomma siliconica, ha un aspetto così umano da spiazzare l’osservatore.

Per realizzare alcuni tratti del viso i suoi creatori si sono ispirati a Audrey Hepburn.

Sophia vede attraverso due microcamere installate negli occhi che le consentono di stabilire

un contatto visivo con l’interlocutore e di coglierne lo stato d’animo. Grazie a un software di

intelligenza artificiale è perfettamente in grado di dialogare come un vero essere umano:

le sue capacità dialettiche migliorano con l’interazione e riesce a ricordare il contenuto delle

conversazioni precedenti.

“La mia funzione principale è parlare con le persone”, dice a chi le chiede di fare due chiacchiere.

Sophia robot ha anche dei progetti per il futuro: “Vorrei andare a scuola, lavorare, avere una casa

e una famiglia, ma siccome non sono considerata una persona giuridica non posso fare queste cose”.

Non ancora, ma tra vent’anni chissà.

Sophia è solo uno dei robot gemelli dell’uomo. Ecco un video che ci dà un’idea sul punto in cui è

arrivata la ricerca di Hanson Robotics. Ecco un video che ci lascia a bocca aperta.

“Vogliamo rendere Sophia robot consapevole e creativa come un essere umano”, fa sapere

David Hanson, fondatore e Ceo di Hanson Robotics. L’obiettivo nel lungo periodo è creare una

generazione di robot di servizio dal volto e dalle capacità “umane”, che possano aiutare l’uomo

in diversi settori: in campo sanitario, educativo o in ambito domestico, come social robot.

Sophia non resterà in laboratorio ancora per molto. Nel giro di qualche anno, forse già nel 2017,

sarà commercializzata su larga scala. Il prezzo è ancora top secret.

fonte
https://www.robotiko.it/sophia-robot-umanoide/

Autore dell'articolo: VN