Il Signore ti rispetta quando lavori ma ti ama quando danzi

Il Signore ti rispetta quando lavori ma ti ama quando danzi. (Massima Sufi)

 

Mi è capitata la fortuna di incontrare una persona molto speciale, un amico che non può contare molto su quanto gli sarà dato vivere ancora. E proprio per questo aveva gli occhi guizzanti come pesci d’oro, e un sorriso smagliante e a tratti disperato.
Ha la forza di chi ha lottato sempre per essere chi è e amare chi desidera, non voglio fare un post su quanto sia necessario riconoscere ad un essere umano il diritto ad essere se stesso, altri lo fanno meglio di me e con parole bellissime, che spesso mi commuovono.

Posso solo raccontare di quanto alcuni momenti siano preziosi e di quanta consapevolezza un incontro può portarti. Penso alla quantità di ore che passiamo con persone di cui non ci importa molto o con le quali sono più i non detti che le verità, e mi stupisco di come invece alcuni incontri possano darti un nutrimento capace di durare nel tempo.

La vita se la dovessi spiegare a un bambino direi che è una danza: non è una lotta, men che meno una guerra.
E’ una danza di quelle bellissime e a volte sfinenti, come quella dei dervisci che ruotano e tu dici “ora si rovescia”, per qualcuno è un balletto classico, bellissima e perfetto ma a guardare bene i piedi nelle scarpette ne hanno patite tante.

Qualcuno la balla da incazzato e sta in posa anche quando la musica è finita, altri ballano la musica di qualcun altro e poi se ne pentono mordendo un cuscino o sbattendo forte le mani sul volante quando nessuno li vede.

Qualcuno la vede come un ballo di gruppo e anche se a volte si sta un po’ stretti si diverte lo stesso, per altri è solo un ballo di coppia e senza il partner si sentono monchi e demotivati.

La musica cambia spesso e non sempre ci piace, a volte ci fa fare solo fatica ma quei piccoli momenti di infinito quando volteggiamo persi nella nostra canzone valgono il viaggio, siamo chi vogliamo essere e fino all’ultima nota possiamo cambiare passi e cambiare musica. Quindi grazie amico dolcissimo, avevo dimenticato quanto in fondo io ami ballare

fonte:

https://www.dituttelecoseinutili.wordpress.com/2015/03/19/dio-ti-rispetta-quando-lavori-ma-ti-ama-quando-danzi-massima-sufi/

 

 

Autore dell'articolo: VN