Skinny il delfino insegna il Riciclo e la raccolta differenziata

IMPARIAMO… IL RICICLO

Ogni anno accumuliamo tonnellate e tonnellate di spazzatura. L’uomo produce tanti prodotti di scarto tutti i giorni, accumulati nelle discariche, che possono essere gravemente dannosi per l’intero ecosistema. Alcuni di questi rifiuti si decompongono da sé, ad esempio cibi come la frutta e la verdura, composti organici naturali, o in genere tutti i materiali definiti “biodegradabili”; si consumano per l’azione di specifici batteri, grazie ai quali vengono completamente assorbiti dal terreno.
Un materiale che non si decompone da sé può essere causa d’inquinamento. Un esempio di sostanza non biodegradabile è la plastica, formata principalmente da carbonio, idrogeno e ossigeno: questi elementi sarebbero decomponibili, se non fosse che, dalla loro unione, si è formata una molecola troppo complessa per essere smaltita naturalmente.

L’inquinamento è un problema davvero molto grave, che minaccia fortemente non soltanto l’equilibrio del nostro pianeta, ma anche la sua esistenza. Molte specie di animali e piante rischiano di scomparire del tutto. Sapete? Non sono solo i nostri rifiuti ad essere pericolosi, ma anche i gas di scarico delle industrie, che inquinano l’aria che respiriamo e sono causa anche di altri problemi legati all’ambiente, come l’effetto serra.
Come possiamo evitare tutto questo? Ebbene, è necessario imparare a riciclare! La raccolta differenziata ci insegna a gettare ogni rifiuto nell’apposito contenitore. È importante separare plastica, alluminio, carta, vetro, materiale organico… Guardiamo degli esempi. Collocate ogni oggetto nel contenitore esatto, facendovi aiutare da Skinny.
Dove gettiamo la lisca del pesce che ci ha cucinato la mamma? NELL’UMIDO!

E la penna che ha terminato l’inchiostro? NELLA PLASTICA!
Dove mettiamo il bicchiere che si è rotto cadendo? NEL VETRO!
E la lattina di aranciata che abbiamo bevuto? NELL’ALLUMINIO!
Dove getta papà il giornale che ha appena letto? NELLA CARTA!
Questo procedimento è utile affinché gli oggetti, una volta gettati via, non vadano perduti per sempre, rischiando di contribuire all’inquinamento del pianeta, ma prendano nuovamente vita, trasformandosi in qualcosa di diverso e di riutilizzabile.

Ognuno di noi può dare il proprio contributo alla salvaguardia dell’ambiente, non soltanto gettando i rifiuti nel posto giusto, ma anche prestando attenzione nelle piccole azioni quotidiane. Ad esempio, quando andiamo al parco, gettiamo le cartacce nel bidone dell’immondizia, mai a terra! Ugualmente i pacchetti vuoti delle caramelle, oppure il tovagliolino del gelato che avete appena gustato. Ogni luogo che visitiamo va lasciato pulito così come l’abbiamo trovato.
Mi raccomando, bambini! Non facciamo piangere il nostro caro pianeta, che ci ospita premurosamente e ci vuole un gran bene. Impegniamoci a mantenerlo pulito e sano, così ci ricambierà donandoci tutto ciò di cui abbiamo bisogno per vivere…ed anche di più! Ricordate: anche una sola persona può cambiare il mondo.

Autore dell'articolo: VN