Skinny il delfino insegna l’arte , la musica , la danza e la pittura

IMPARIAMO… L’ARTE

In ogni cosa che vediamo possiamo scorgere il frutto di una capacità creativa e creatrice, fine a sé stessa, oppure generata per comunicare delle emozioni. Le manifestazioni artistiche sono presenti nella nostra vita quotidiana in svariate forme e sono molto più evidenti di quanto possiamo immaginare. Da sempre, l’uomo nutre la necessità inconscia di esprimersi, ma ognuno di noi percepisce l’arte in maniera diversa e la mette in atto con strumenti differenti.
Ad esempio, attraverso la musica! Risalire alle sue origini è praticamente impossibile. Come il linguaggio, essa esiste da sempre ed è ovunque: lo stesso battito del nostro cuore scandisce un ritmo che si traduce in suono.

Come tutte le forme artistiche, la musica si è trasformata e continua a mutare nel tempo, a seconda del periodo storico in cui si manifesta. Ma ci sono sette elementi immutabili che ci permettono di praticarla: le note musicali, che hanno – pensate un po’ – più di mille anni e sono state inventate dal monaco Guido d’Arezzo. Scriviamo la musica sul pentagramma o rigo musicale, costituito da cinque linee parallele: le note si possono scrivere sia sulle linee, sia negli spazi. Con Skinny impareremo i nomi delle note musicali, dopo averne sentito il suono.
DO – RE – MI – FA – SOL – LA – SI
Possiamo fare musica mediante svariati strumenti, nel vero senso della parola! CORDOFONI come: la chitarra, il violino, il pianoforte, il contrabbasso, l’arpa.
AEROFONI come: la tromba, il flauto, il sassofono.
PERCUSSIONI come: il tamburo, lo xilofono, le maracas.

Sapete che anche la nostra voce è uno strumento? È generata dalla vibrazione delle corde vocali al passaggio dell’aria e, grazie ad essa, possiamo cantare.
Un’altra affascinante forma d’arte è quella grafica. Le arti figurative esistono dall’inizio dei tempi! Già gli uomini primitivi disegnavano dei simboli per comunicare messaggi specifici. Negli anni si sono sviluppate tante correnti artistiche, che hanno lasciato delle tracce tangibili: vi consiglio di visitare abitualmente i musei, custodi di queste meraviglie storiche, ne rimarreste estasiati! Ma queste tracce sono ovunque intorno a noi! Il nostro patrimonio culturale è pieno zeppo di beni archeologici, i più grandi testimoni della nostra storia, che vanno rispettati e tutelati al meglio. Ricordate che la storia, oltre ad essere affascinante, è soprattutto maestra di vita.
Le arti figurative hanno moltissime forme di espressione. Skinny, che ne diresti di elencarne qualcuna? Il disegno, la pittura, la scultura, l’architettura, la fotografia…

E chi può ne ha, più ne metta! La cosa più bella è che queste opere d’arte, semplici o complesse che siano, possono sia rappresentare fedelmente la realtà che ci circonda, sia essere frutto della fantasia dell’artista. Non c’è limite all’immaginazione! Pensate ai personaggi e alle storie che possiamo ammirare nei fumetti, alla pittura astratta, ai ritratti realistici, ai paesaggi impressionisti, ai monumenti archeologici, alle antiche sculture, ai disegni dei cartoni animati…
Vi farò ancora un altro esempio di forma artistica, ed è la scrittura. Anch’essa ci permette di inventare e creare un mondo tutto nostro, oppure parlare della realtà che vediamo. Ed è altrettanto valido anche il processo contrario: grazie alla lettura, possiamo immedesimarci nell’immaginazione altrui. Ma non solo. Essa espande la nostra mente e di conseguenza la nostra cultura, ci aiuta a conoscere tanti nuovi termini e a utilizzarli nella maniera corretta. Attraverso le parole messe per iscritto, possiamo esprimere pensieri e descrivere immagini che normalmente non riusciremmo ad esternare. Questa è la magia dell’arte: dare forma a ciò che si nasconde nel nostro cuore.

C’è un universo così ricco e colorato da scoprire, che possiamo modellare a piacimento. Vi basterà cercare la scintilla che è dentro di voi e poi, provare a mettere in atto i vostri talenti. E se proprio non riuscite ad orientarvi, lasciatevi semplicemente ispirare da queste meraviglie e liberate la fantasia!

Autore dell'articolo: VN