Lega-litè e Disumanitè

La maggioranza degli italiani ha deciso: ancora una volta, si sono affidati ad un uomo che indossa la maschera di chi sembra forte, che ostenta sicurezza, che si comporta da arrogante, che è rozzo, che quasi si vanta della propria ignoranza, che è razzista, che è sprezzante, che è fascista, che è omofobo, che continua a fare propaganda populista. Parla dei disperati della Aquarius come se fosse gente che viene qui in crociera, che viene qui a fare la pacchia.
Continua, insomma, a raccontare una storia falsa!
Per aiutarli davvero a restare nei propri paesi, bisognerebbe anzitutto evitare le guerre in quelle terre, la fame, le malattie, la carestia, le tragedie quotidiane. Bisognerebbe cioè rimuovere le cause economiche, sociali e quindi culturali che hanno provocato tutto questo e che hanno insediato quelle efferate dittature e quei regimi sui quali gli occidentali hanno sempre mangiato a piene mani, ad esempio col commercio delle armi.
Per aiutarli a restare a casa propria, non bisogna certo “esportare la democrazia” come con altrettanta arroganza pretendono di fare gli Stati Uniti !
Io sono il primo a dire che si sta bene a casa propria, che tutti abbiamo delle radici invisibili che ci legano ai luoghi dove siamo cresciuti, e sicuramente lo pensano anche tutti quei disperati che abbiamo visto sull’Aquarius. Ma questo purchè lì si ricreino le condizioni obiettive non per una semplice sopravvivenza, ma per una vita libera e autodeterminata.
E’ necessario intervenire innanzitutto sulle cause. L’Africa è un continente che si trova in quelle condizioni anche a causa dell’occidente opulento che la sfrutta da secoli, anche a causa di vecchi e nuovi colonizzatori che l’hanno depredata.

Nessuno è contento di emigrare. Neanche gli italiani che andavano in America nel secolo scorso, con la valigia legata con lo spago, lo erano. Questi vengono con la disperazione nel cuore. Con la consapevolezza di chi si è visto sottrarre la terra centinaia di anni fa, di chi è stato massacrato da tutta una serie di eventi che hanno portato a noi dei grandi vantaggi.
Quello che si richiede è solo il rispetto della “Carta dei diritti dell’uomo” redatta nel 1789, quando c’era ancora qualcuno che non si occupava solo di economia, ma di libertè, egalitè, fraternitè. Oggi c’è chi invoca il ritorno alla ghigliottina: ci siamo specializzati solo in disumanitè!
Possibile che perfino concetti come umanità, solidarietà, accoglienza passino di moda? C’è chi obietta che, in Italia, dietro la tratta dei migranti e dietro lo sfruttamento di questi disperati c’è un grosso business. E’ vero, ma questa non è una motivazione per respingerli. Si contrastano gli sfruttatori non gli sfruttati.

L’arma più potente
nelle mani degli oppressori
è la mente degli oppressi.
(STEVE BIKO)

Autore dell'articolo: VN