Che seccatura perdere la gomma – Hymen Lipman

E adesso dove si è nascosta la gomma? Borbottò tra sé il proprietario del negozio. Cercò tra i fogli che erano sparsi sullo scrittoio dove stava scrivendo. Nervosamente, sparpagliò i fogli dappertutto, diventando via via più impaziente per la scomparsa della gomma.

Era stanco e affamato, dopo aver lavorato tutto il giorno nel suo negozio di cartoleria. Ma prima di andare a casa a mangiare, doveva terminare il lavoro di contabilità che faceva ogni sera, dopo la chiusura. Registrava tutti gli articoli venduti durante il giorno.

Quella sera, quando si era affrettato a scrivere sul libro di registrazione, ogni cosa era sembrata andargli storta: per tre volte aveva fatto errori, che aveva dovuto cancellare; ed ogni volta aveva dovuto mettersi alla ricerca della gomma, scomparsa tra i fogli dello scrittoio.

Infine, mentre con impazienza cacciava i fogli da parte, la gomma cadde a terra rimbalzando.

Che seccatura! Gemette il commerciante; e andò a raccogliere la gomma fuggiasca. Quando l’ebbe in mano rimase a guardarla.

Quanto tempo ho sprecato alla ricerca di questa gomma! Pensò.

Tutte le persone che lavorano di solito con le matite devono sciupare parecchio tempo per cercare la gomma. Tutti vorrebbero avere le gomme sempre a portata di mano, quando stanno scrivendo.

A un tratto prese la matita e ne osservò l’estremità inferiore.

Perché non fanno le matite con le gomme fissate all’estremità?

Penso eccitatissimo. Se si incolla un piccolo pezzo di gomma in fondo alla matita, si potrebbe averla sempre sotto mano, quando occorre!

Nel 1858, un cartolaio di nome Hymen Lipman brevettò una matita nuova con un tappo di gomma incorporato all’altra estremità della punta di scrittura. Un imprenditore di nome Joseph Reckendorfer  intuito che la matita con la  gomma incorporata sarebbe diventata un prodotto di grande successo,  acquistò il brevetto da Lipman per $ 100.000, circa $ 2 milioni in dollari di oggi. Se quel brevetto avesse retto, Reckendorfer sarebbe potuto diventare un titano dell’industria. Negli anni ’20, quasi tutte le matite vendute in America comprendevano gomme per cancellare.

Ma sfortunatamente per Reckendorfer, la Corte Suprema dichiarò nel 1875 che la matita con la punta di gomma non valeva come un’invenzione legittima. “Agli occhi della corte, tutto ciò che Lipman aveva fatto era combinare una gomma, che era una tecnologia conosciuta, con la matita, che era un’altra tecnologia conosciuta”, dice Henry Petroski, autore di “The Pencil”, un libro sulla storia e sul design della matita. Poiché Reckendorfer ha perso la causa, aziende come AW Faber possono  utilizzare il design di Lipman senza pagare alcuna royalty.

Quasi 60 anni dopo l’innovazione di Lipman, la matita con la punta di gomma divenne un successo. Tanto che nel 1915 ha ispirato un sermone del reverendo Silas Delmar Conger, che ha elogiato la gomma incorporata come simbolo della resistenza americana e del coraggio. “Mantenere i nostri fallimenti passati  ci porterebbe a continuare a fallire”, ha detto. Quindi “tira fuori la matita, cancella il segno e ricomincia da capo”.

Petroski dice che anche se gli americani si aspettano che le loro matite vengano equipaggiate con gomme da cancellare, questo design non è riuscito a prendere piede in molti paesi. “Se viaggi fuori dagli Stati Uniti, puoi notare che è difficile trovare una matita con una gomma”.

Quindi la nostra matita dice qualcosa su di noi come persone? Uno scrittore, per un numero del 1922 di American Stationer e Office Outfitter scrisse queste parole : “In tutta Europa, la matita con la punta di gomma è praticamente sconosciuta, può darsi che gli stranieri si ritengano meno inclini a commettere errori rispetto agli americani felici e fortunati.”

Autore dell'articolo: VN