La classe di danza è un dipinto a olio su tela realizzato da Edgar Degas a partire dal 1873

La classe di danza è un dipinto a olio su tela realizzato da Edgar Degas a partire dal 1873. Il quadro viene presentato all’esposizione di Parigi del 1874; questa mostra è considerata l’atto di nascita ufficiale dell’impressionismo. Qui espongono i giovani pittori che si oppongono al Salon, vetrina della pittura ufficiale, e che rivoluzionano il linguaggio accademico aprendo nuove strade espressive: per rendere sulla tela l’impressione dinamica della realtà, questi nuovi pittori accostano rapidi tocchi di colore, eliminano il chiaroscuro e lavorano più sulla luminosità che sui volumi. Degas si sente affine alla poetica degli impressionisti ma intraprende scelte autonome e non adotta il metodo di pittura all’aria aperta tipico del gruppo; per lui l’arte rimarrà sempre frutto dell’elaborazione mentale operata in studio. Dagli anni ’70 Degas volge il suo interesse al mondo della danza, un soggetto che lo accompagnerà per tutta la vita e gli permetterà di approfondire lo studio del movimento.

La classe di danza ritrae un gruppo di ballerine dopo la lezione: alcune sono raggruppate intorno al pianoforte e danno le spalle all’osservatore; dalla parte opposta della sala un secondo gruppo a riposo si accalca in un angolo, intento a osservare il maestro Jules Perrot; il maestro si trova al centro della sala e dà il tempo battendo il bastone a terra. Lungo la parete più lunga, i passi aggraziati di altre ballerine fanno da raccordo tra i due gruppi statici. La luce è diffusa ma spiccano la luminosità dei tutù e l’evanescenza dei tessuti di raso; i passaggi cromatici dal bianco dei costumi al rosa della pelle sono tratteggiati con estrema delicatezza.

La scena è costruita secondo una prospettiva diagonale tipica di molti quadri di Degas; l’inquadratura è decentrata, le linee oblique del parquet allungano lo spazio e guidano lo sguardo dello spettatore in profondità. Un enorme specchio riflette la finestra aperta che si trova sulla parete opposta: la città entra così nella stanza, il cui spazio si dilata al di là dello scorcio visibile. Degas non sceglie il momento ufficiale dell’esibizione a teatro, ma preferisce sorprendere le ballerine nel momento di rilascio della concentrazione dopo lo sforzo fisico della lezione di danza; tutta la scena ha l’immediatezza di una foto istantanea. Passata da una collezione privata all’altra, La classe di danza approda al Museo del Louvre di Parigi nel 1911. L’opera è conservata al Musée d’Orsay di Parigi dal 1986.

The dance class is an oil painting on canvas created by Edgar Degas from 1873. The painting is presented at the Paris exhibition in 1874; this exhibition is considered the official birth certificate of Impressionism. Here they expose the young painters who oppose the Salon, showcase of official painting, and which revolutionize the academic language by opening new expressive ways: to make the dynamic impression of reality on the canvas, these new painters combine quick touches of color, eliminate the chiaroscuro and they work more on brightness than on volumes. Degas feels akin to the poetics of the Impressionists but undertakes autonomous choices and does not adopt the open-air method of painting typical of the group; for him, art will always be the result of mental elaboration performed in the studio. Since the 70s Degas turns his interest to the world of dance, a subject that will accompany him throughout his life and will allow him to deepen the study of the movement.

The dance class portrays a group of dancers after the lesson: some are grouped around the piano and give their back to the observer; on the opposite side of the room a second group at rest is gathered in a corner, intent on observing the master Jules Perrot; the teacher is in the middle of the room and gives time by beating the stick to the ground. Along the longest wall, the graceful steps of other dancers form a connection between the two static groups. The light is diffused but the brightness of the tutus and the evanescence of the satin fabrics stand out; the chromatic passages from the white of the costumes to the pink of the skin are outlined with extreme delicacy.

The scene is constructed according to a diagonal perspective typical of many paintings by Degas; the framing is decentralized, the oblique lines of the parquet stretch the space and guide the viewer’s gaze in depth. A huge mirror reflects the open window on the opposite wall: the city thus enters the room, whose space expands beyond the visible glimpse. Degas does not choose the official moment of the performance at the theater, but prefers to surprise the dancers at the moment of release of the concentration after the physical effort of the dance lesson; the whole scene has the immediacy of an instant photo. Passing from one private collection to another, the dance class arrives at the Louvre Museum in Paris in 1911. The work has been preserved at the Musée d’Orsay in Paris since 1986.

Autore dell'articolo: VN