Ruud Gullit è un calciatore olandese. E’ soprannominato “il tulipano nero”

Ruud Gullit è un calciatore olandese. Famoso per le sue treccine, è soprannominato “il tulipano nero”. Gullit nasce ad Amsterdam il primo settembre 1962. Appena sedicenne, esordisce come libero nell’Haarlem, squadra della prima divisione olandese. Acquistato dal Feyenoord, viene spostato in una posizione più avanzata. In tre stagioni vince un campionato e una Coppa d’Olanda. Nel 1985 si trasferisce al PSV Eindhoven, con cui vince due titoli nazionali segnando 46 gol in 68 partite. Nel 1987, durante un torneo a Barcellona, viene notato dal neo presidente del Milan Silvio Berlusconi. Entra così a far parte del club rossonero, dove gioca insieme ai connazionali Rijkaard e Van Basten. Alla fine dell’anno Gullit vince il Pallone d’oro e dedica il premio a Nelson Mandela, all’epoca in carcere per la sua lotta contro l’apartheid in Sudafrica.

Allegro e sorridente, fuori e dentro il campo, il giocatore olandese diventa uno dei simboli del Milan guidato da Arrigo Sacchi. Dotato di un fisico possente, il “tulipano nero” veste il ruolo di centrocampista avanzato: il suo grande talento si rivela in modo particolare nei dribbling in velocità e nei colpi di testa. 1 maggio 1988. A tre partite dal termine, il Milan è impegnato in un testa a testa col Napoli di Maradona per la conquista del campionato. Sul campo della squadra partenopea Virdis porta in vantaggio il Milan, ma poco dopo Maradona pareggia su punizione. Grazie però a due assist di Gullit, il Milan ottiene la vittoria. La partita si conclude 3 a 2 per i rossoneri, che ipotecano così lo scudetto. Nell’estate dell’88 partecipa agli Europei di calcio in Germania. La nazionale olandese da lui capitanata arriva in finale, dove incontra l’Unione Sovietica. Gullit apre le marcature con un gol di testa realizzato su assist di Van Basten.

Nella stagione successiva, nonostante un grave infortunio che lo tiene fuori per mesi, Gullit è comunque protagonista. Durante la finale di Coppa Campioni contro lo Steaua Bucarest, mette a segno due dei quattro gol che regalano il trofeo ai rossoneri. Dopo aver vinto col Milan un’altra Coppa dei Campioni, due scudetti e due Coppe intercontinentali, nel ’93 passa in prestito alla Sampdoria. Con la squadra genovese segna 16 gol in 31 partite e vince una Coppa Italia. Nel 1995 viene acquistato dal Chelsea. L’anno seguente ricopre il doppio ruolo di giocatore-allenatore e vince col club londinese la F.A. Cup. Ruud Gullit abbandona il calcio giocato nel ’98. In seguito allena il Newcastle, il Feyenoord e i Los Angeles Galaxy, senza però ottenere risultati rilevanti.

Ruud Gullit is a Dutch footballer. Famous for its braids, it is nicknamed “the black tulip”. Gullit was born in Amsterdam on September 1, 1962. At the age of sixteen, he made his debut as a freelance in Haarlem, a team from the first Dutch division. Purchased by Feyenoord, it is moved to a more advanced position. In three seasons he wins a championship and a Dutch Cup. In 1985 he moved to PSV Eindhoven, with which he won two national titles scoring 46 goals in 68 games. In 1987, during a tournament in Barcelona, ​​he was noticed by the new president of Milan Silvio Berlusconi. He thus joined the Rossoneri club, where he played with his compatriots Rijkaard and Van Basten. At the end of the year Gullit won the Ballon d’Or and dedicated the award to Nelson Mandela, who was then in prison for his fight against apartheid in South Africa.

Cheerful and smiling, outside and inside the field, the Dutch player becomes one of the Milan symbols led by Arrigo Sacchi. Equipped with a powerful physique, the “black tulip” plays the role of advanced midfielder: his great talent is revealed in particular in dribbling in speed and head shots. May 1, 1988. With three games to go, Milan are involved in a head-to-head with Napoli di Maradona to win the championship. On the field of the Neapolitan team Virdis brought Milan ahead, but shortly after Maradona equalized on a free kick. Thanks, however, to two assists from Gullit, Milan get the victory. The game ends 3 to 2 for the Rossoneri, who mortgate so the Scudetto. In the summer of ’88 he took part in the European Football Championships in Germany. The Dutch national captained by him arrives in the final, where he meets the Soviet Union. Gullit opened the scoring with a header from Van Basten’s assist.

In the following season, despite a serious injury that keeps him off for months, Gullit is still the protagonist. During the Champions League final against Steaua Bucharest, he scored two of the four goals that the Rossoneri gave the trophy. After winning another European Cup with Milan, two Scudetti and two Intercontinental Cups, in ’93 he went on loan to Sampdoria. With the Genoese team scores 16 goals in 31 games and wins an Italian Cup. In 1995 it was bought by Chelsea. The following year he played the double role of player-coach and won the F.A. Cup. Ruud Gullit abandons the game played in ’98. After training Newcastle, Feyenoord and Los Angeles Galaxy, but without obtaining significant results.

Autore dell'articolo: VN