Francisco Pizarro è l’avventuriero spagnolo che conquista l’impero degli Incas nel XVI secolo

Francisco Pizarro è l’avventuriero spagnolo che conquista l’impero degli Incas nel XVI secolo. Nasce a Trujillo, in Spagna, intorno al 1475. La data precisa della sua nascita non viene registrata, perché Pizarro è un figlio illegittimo. Suo padre è un colonnello di fanteria che lo riconosce ma non lo accetta nella propria famiglia. L’infanzia di Pizarro è misera e senza istruzione. La scoperta nel 1492 dell’America è una svolta per il giovane, che decide di imbarcarsi e tentare la fortuna nel Nuovo Mondo. All’inizio del XVI secolo partecipa come soldato a diverse spedizioni nelle Americhe, e poi si stabilisce nella città di Panama. Qui nel 1522 sente parlare del Birú, un ricco e misterioso impero del Sudamerica.

Queste notizie riaccendono l’ambizione di Pizarro che si mette in società con l’ecclesiastico Fernando de Luque e il soldato di ventura Diego de Almagro per esplorare il Sudamerica. La prima spedizione esplorativa, tra 1524 e 1525, è infruttuosa. Ma durante la seconda, tra 1526 e1527, Pizarro raggiunge Tumbes, nell’attuale Perù. Tumbes è un centro costiero dell’impero degli Incas, un popolo che dal XIII secolo d.C. domina un vasto territorio compreso tra Colombia e Cile. Il loro impero è potente ma attraversa una crisi a causa di una guerra dinastica per il titolo di imperatore, che termina con la vittoria di Atahualpa sul fratello Huáscar.

Ormai Pizarro ha la prova dell’esistenza del ricco impero che cercava, e nel 1528 torna in Spagna per ottenere dal re Carlo V l’autorizzazione e i fondi per la conquista dei nuovi territori. Ottenuto l’appoggio del re, torna a Panama dove insieme al socio Almagro allestisce una flotta di 3 navi e di circa 200 uomini. Nel 1531 salpa alla volta del Perù. Il 15 novembre 1532 Pizarro affronta Atahualpa, che ha dalla sua ben 40.000 guerrieri. Nonostante la schiacciante superiorità numerica degli Incas, gli spagnoli vincono grazie alle loro armi di ferro, alle armi da fuoco e ai cavalli, cose mai viste dagli indigeni.

Atahualpa viene catturato e Pizarro ottiene per la sua liberazione un riscatto in oro. Nonostante il riscatto, il conquistatore spagnolo fa ugualmente uccidere l’imperatore degli Incas. Nel novembre del 1533 Pizarro conquista e saccheggia Cuzco, capitale dell’impero, e nel 1535 fonda Ciudad de los Reyes, che in seguito diverrà Lima, capitale del Perù. A causa però di una disputa sulla spartizione dei territori conquistati, inizia una guerra tra Pizarro, che si fregia del titolo di governatore, e il suo socio Almagro. Nel 1538 Pizarro sconfigge e uccide l’antico compagno, ma il 26 luglio 1541 alcuni seguaci di Almagro penetrano nel suo palazzo e lo assassinano. È la fine del conquistatore degli Incas.

Francisco Pizarro is the Spanish adventurer who conquers the Incas empire in the 16th century. Born in Trujillo, Spain, around 1475. The exact date of his birth is not recorded, because Pizarro is an illegitimate child. His father is an infantry colonel who recognizes him but does not accept him in his family. Pizarro’s childhood is poor and uneducated. The discovery in 1492 of America is a turning point for the young man, who decides to embark and try his luck in the New World. At the beginning of the 16th century, he participated as a soldier in several expeditions to the Americas, and then settled in the city of Panama. Here in 1522 he hears about Birú, a rich and mysterious empire of South America.

These news rekindle the ambition of Pizarro who puts himself in company with the ecclesiastical Fernando de Luque and the soldier of fortune Diego de Almagro to explore South America. The first exploratory expedition, between 1524 and 1525, is unsuccessful. But during the second, between 1526 and 1527, Pizarro reaches Tumbes, in present-day Peru. Tumbes is a coastal town of the Incas empire, a people that since the 13th century AD dominates a vast territory between Colombia and Chile. Their empire is powerful but it is going through a crisis due to a dynastic war for the title of emperor, which ends with Atahualpa’s victory over his brother Huáscar.

By now Pizarro has proof of the existence of the rich empire he sought, and in 1528 he returned to Spain to obtain permission and funds for the conquest of the new territories from King Charles V. After obtaining the king’s support, he returned to Panama where together with his partner Almagro he set up a fleet of 3 ships and about 200 men. In 1531 he sailed to Peru. On November 15, 1532, Pizarro faces Atahualpa, who has 40,000 warriors. Despite the overwhelming numerical superiority of the Incas, the Spaniards win thanks to their iron weapons, firearms and horses, things never seen by the natives.

Atahualpa is captured and Pizarro gets a ransom in gold for his release. Despite the ransom, the Spanish conqueror still kills the emperor of the Incas. In November 1533 Pizarro conquered and sacked Cuzco, capital of the empire, and in 1535 founded Ciudad de los Reyes, which later became Lima, capital of Peru. However, due to a dispute over the partition of the conquered territories, a war begins between Pizarro, who holds the title of governor, and his partner Almagro. In 1538 Pizarro defeats and kills the old comrade, but on 26 July 1541 some followers of Almagro entered his palace and assassinated him. It is the end of the conqueror of the Incas.

Autore dell'articolo: VN