Nerone è un imperatore romano, il nome intero Nerone Claudio Cesare Druso Germanico

Nerone è un imperatore romano della dinastia Giulio-Claudia. Nerone Claudio Cesare Druso Germanico, noto come Nerone, nasce il 15 dicembre del 37 d.C. ad Anzio, nell’Italia centrale. Il padre è un nobile romano, mentre la madre, Agrippina, è sorella dell’imperatore Caligola. Nel 40 d.C. Nerone perde il padre, e nel 49 la madre Agrippina sposa Claudio, il nuovo imperatore. La donna convince Claudio a nominare Nerone erede al trono. A corte, il giovane Nerone viene educato dal filosofo Lucio Anneo Seneca. Alla morte di Claudio, di cui ha sposato la figlia, Nerone, ancora sedicenne, diventa Imperatore di Roma. Inizialmente è affiancato dalla madre. Durante i primi anni di governo, sotto l’influenza di Seneca, Nerone adotta una politica moderata, e accetta di collaborare con il Senato, unico centro di potere oltre all’imperatore.

Ma presto il suo atteggiamento cambia. Dapprima allontana Seneca, che più tardi condannerà a morte. Poi, nel 59, fa uccidere la madre Agrippina, colpevole di tramare alle sue spalle e di osteggiare la sua relazione con l’amante Poppea Sabina. L’imperatore vuole tutto il potere nelle sue mani: diventa ostile al Senato ed elimina tutti gli oppositori. È ossessionato dalla stima del popolo: per conquistarsela organizza spettacoli e combattimenti di gladiatori particolarmente grandiosi. Amante del teatro, della musica e della cultura ellenistica, si cimenta in prima persona in gare poetiche e musicali. In politica estera, ottiene brillanti risultati: placa una rivolta in Britannia, e conduce una vittoriosa guerra contro il Regno dei Parti. Nel 64 d.C. un rovinoso incendio distrugge gran parte della città di Roma: secondo alcuni il colpevole sarebbe lo stesso Nerone. Tuttavia l’imperatore addita come responsabili i cristiani, che fa torturare e uccidere in massa.

Dopo l’incendio, Nerone riorganizza l’urbanistica della città, e fa innalzare su una vasta area del centro la sua nuova dimora: l’immensa Domus Aurea. L’imperatore si lascia andare sempre più agli sprechi, al dispotismo e alla crudeltà. Pare che nel 65 d.C., con un calcio al ventre, uccida Poppea, che è divenuta nel frattempo sua seconda moglie, e che aspetta un figlio. I suoi oppositori cominciano a congiurare contro di lui. Nel 68 d.C., alcune tra le maggiori province dell’impero, a partire dalla Gallia e dalla Spagna, si ribellano apertamente all’imperatore. Il Senato dichiara Nerone nemico pubblico, approfittando del risentimento popolare. Il 9 giugno del 68 d.C., per evitare la cattura, Nerone si suicida. Ha 30 anni. Con lui si estingue la dinastia Giulio-Claudia, e si apre la prima grave crisi di successione dell’impero romano.

Nero is a Roman emperor of the Giulio-Claudia dynasty. Nerone Claudio Cesare Druso Germanico, known as Nero, was born on December 15 of 37 AD. in Anzio, in central Italy. The father is a Roman noble, while his mother, Agrippina, is sister of Emperor Caligula. In 40 AD Nero loses his father, and in 49 his mother Agrippina marries Claudius, the new emperor. The woman convinces Claudio to name Nero as heir to the throne. At court, the young Nero is educated by the philosopher Lucio Anneo Seneca. At the death of Claudio, whose daughter he married, Nero, still sixteen, becomes Emperor of Rome. Initially it is flanked by the mother. During the first years of government, under the influence of Seneca, Nero adopted a moderate policy, and agreed to collaborate with the Senate, the only center of power in addition to the emperor.

But soon his attitude changes. First he moves Seneca away, who later condemns him to death. Then, in 59, he killed his mother Agrippina, guilty of plotting behind him and to oppose his relationship with his lover Poppea Sabina. The emperor wants all the power in his hands: he becomes hostile to the Senate and eliminates all the opponents. It is obsessed with the esteem of the people: to conquer it, it organizes shows and fights of particularly great gladiators. A lover of theater, music and Hellenistic culture, he engages himself in poetic and musical competitions. In foreign policy, he obtains brilliant results: he calms a revolt in Britain, and leads a victorious war against the Kingdom of the Parties. In 64 d.C. a ruinous fire destroys a large part of the city of Rome: according to some, the perpetrator would be Nero himself. However, the emperor points to Christians as responsible, which causes torture and mass murder.

After the fire, Nero reorganizes the city’s urban planning, and raises his new home on a large area of ​​the center: the immense Domus Aurea. The emperor lets himself go more and more to waste, despotism and cruelty. It seems that in 65 d.C., with a kick to the belly, kills Poppea, who has become in the meantime his second wife, and waiting for a child. His opponents begin to plot against him. In 68 AD, some of the major provinces of the empire, starting with Gaul and Spain, openly rebel against the emperor. The Senate declares Nero a public enemy, taking advantage of popular resentment. On 9 June, 68 AD, to avoid capture, Nero committed suicide. He is 30 years old. With him the Giulio-Claudia dynasty ends, and the first serious succession crisis of the Roman Empire opens.

Autore dell'articolo: VN