Ponte sullo Stretto di Messina

COMUNICATO DELLA COMUNITA’ SCIENTIFICA:
Noi che parliamo una sola lingua, quella della Scienza e dell´Ingegneria, affermiamo che il ponte sullo Stretto non è una storia di sprechi, ma al contrario è una impresa che ha portato all´Italia ed alla comunità scientifica internazionale uno straordinario bagaglio di specifiche conoscenze multidisciplinari che sono state riconosciute ed oggi ricercate in tutto il mondo. Siamo consapevoli che non spetta alla Scienza e all´Ingegneria stabilire se costruire un ponte o meno, ma compete loro difendere un progetto se infondatamente bistrattato con conseguenze che potrebbero determinare la dissipazione di un grande patrimonio ingegneristico, scientifico e socioeconomico ad oggi consolidato in un progetto definitivo. Siamo altresì consapevoli della necessità di richiamare l´attenzione sulla realtà dei fatti, per superare posizioni troppo spesso retoriche e non basate su criteri tecnici e scientifici. Lo straordinario lavoro svolto da un grande team internazionale, a guida italiana, al quale hanno partecipato studiosi ed istituzioni scientifiche tra i più autorevoli del mondo, nonché leader mondiali nella progettazione di ponti sospesi e nella realizzazione di grandi opere, rischia oggi di essere definitivamente perso. Trascinando con sé tutte le importanti ricadute in termini di sviluppo e coesione territoriale italiani. I più autorevoli ambienti scientifici internazionali hanno riconosciuto che il progetto del Ponte ha saputo conseguire tutti gli obiettivi prefissati, in particolare quelli relativi a sicurezza, efficienza e continuità di servizio, durabilità, e ricadute socio-economiche. Particolare rilievo rivestono gli aspetti relativi a stabilità aerodinamica, percorribilità ferroviaria, risposta sismica, benefici ambientali, riqualificazione di ampie aree urbane fortemente degradate, né si può mancare di sottolinearlo straordinario contributo in termini occupazionali e di sviluppo dei territori interessati. Per la complessa progettazione e realizzazione del Ponte sono state progressivamente ampliate le competenze, adottando soluzioni originali e innovative che hanno consentito uno straordinario progresso delle tecniche di progettazione dei nuovi grandi ponti sospesi nel mondo. Dagli Stati Uniti ad Hong Kong, dalla Corea all´Indonesia e ovunque sono programmati ponti sospesi di grande luce, i progetti di ponte si richiamano al Messina type. La struttura predisposta è costantemente all´attenzione del mondo. Altrettanto significativo è il notevolissimo know how acquisito in termini di gestione di grandi progetti complessi. Gli studi per il Ponte hanno inoltre reso disponibile per la comunità scientifica un patrimonio altrimenti impensabile di conoscenza sull´Area dello Stretto dal punto di vista sismo genetico, meteo-marino, idrogeologico, ambientale, trasportistico. Il Ponte è pronto ad essere costruito. Il progetto è stato sviluppato in dettaglio, controllato e verificato. Decidere sulla sua realizzazione spetta ora alle Autorità del Governo italiano. Da studiosi esprimiamo l´auspicio che non vadano perdute per l´Italia le preziose conoscenze acquisite che hanno portato al progetto del Ponte il riconoscimento del mondo e della comunità scientifica internazionale.
Prof. Ing. Giulio BALLIO Emerito di tecnica costruzioni, già Rettore Politecnico Milano
Prof. Ing. Claudio BORRI Direttore del CRIAVIC e Ingegn. Civile Università di Firenze
Prof. Ing. Fabio BRANCALEONI Ordinario Scienza delle Costruzioni Università Roma Tre
Prof. Ing. Stefano BRUNI Ordinario Meccanica Applicata Politecnico Milano
Prof. Ing. Sascia CANALE Ordinario Strade, Ferrovie, Aeroporti Università Catania
Prof. Ing. Raffaele CASCIANO Ordinario Scienza delle Costruzioni Università della Calabria
Ing.. Giovanna CASSANI Direttore Tecnico Rocksoll Spa
Prof. Ing. Alberto CASTELLANI già Ordinario Costruzioni in zona sismica Politecnico Milano
Prof. Ing. Piero DASDIA Ordinario Tecnica Costruzioni, V. Rettore Università Pescara
Prof. Ing. Giorgio DIANA Emerito e Dirett. Galleria del vento CIRIVE Politec. Milano
Prof. Ing. Ezio FACCIOLI già Professore di Ingegneria Sismica Politecnico Milano
Ing. Ian FIRTH Director Flint Neill Ltd. Inghilterra
Prof. Niels J. GIMSING Emerito Technical University of Denmark Danimarca
Prof. Ing. Mic.le JAMIOLKOWSKI Emerito Geotecnica Politecnico di Torino
Ing. Dyab KHAZEM PMC Suspension Brigde Indip. Design Parson Group – USA
Ing. Mario LAMPIANO Presidente Eurolink SCpA
Ing. Allan LARSEN Chief specialist Aerodinamics COWI – Danimarca
Rag. Michele LEONE AD Eurolik SCpA Arch. Daniel LIBESKIND Studio Architettura – USA
Ing. Peter LUNDHUS Managing Director Sund & Baelt – Danimarca
Prof. Ing. Giuseppe MANCINI Ordinario Tecnica Costruzioni – Politecnico Torino
Ing. P.paolo MARCHESELLI Project Manager Eurolink SCpA
Prof. Ing. Giuseppe MUSCOLINO Ordinario Scienza Costruzioni Università Messina
Prof. Ing. Agostino NUZZOLO Ordinario Trasporti Università di Roma Tor Vergata
Ing. Klaus H. OSTENFELD Esperto di ponti già CEO COWI A/S – Danimarca
Ing. Ettore PAGANI Responsabile progettazione Eurolink SCpA
Ing. Anton PETERSON Senior Vice Presidente COWI A/S – Danimarca
Prof. Ing. Alberto PRESTININZI Ordinario Geologia Applicata – Università Roma La Sapienza
Prof. Ing. Giuseppe RICCERI Emerito di Geotecnica Università di Padova
Ing. Aldo SAULLE Project Manager Parson – USA
Ing. Christofer SCOLLARD Chief Project Manager Buckland & Taylor – Canadà
Ing. Kenneth SARZAN PMC Suspension Brigde – Parson Group – USA
Prof. Ing. Enzo SIVIERO Ordin. Tecnica Costruzionie Progetto Ponti IUAV Venezia
Ing. Peter SLUSZKA Vice Presidente Ammann & Whitney – USA
Prof. Ing. Giovanni SOLARI Ordin. Ingegn. Civile e Architettura Università Genova
Ing. Yasutsugu YAMASAKI Progettista Ponti sospesi Ishikawagima – Giappone
Prof. Ing. Alberto ZASSO Ordinario Meccanica Applicata Politecnico Milano
Dott. Roberto ZUCCHETTI Coordinatore Area Economia dei Trasporti CERTeT – Bocconi

Autore dell'articolo: VN